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:: †BambolaOscura† ::


::Io Sono::

::Askira, fanciulla perversa. Incostante e fragile Principessa della Notte, viziata e viziosa. Eburnea la pelle, fiamme di fuoco i capelli. Occhi di smeraldo, velati di candida malizia.::
::Adoro::

Sedurre ed essere sedotta. Le ombre che carezzano la pelle, i raggi di luna, il lato oscuro dell'animo. Intrecciare nivei fiori tra i capelli, donarmi per rubare anime. La bellezza in ogni sua forma. Nelle parole, nelle immagini, nei gesti. L'Arte.
::Detesto::

La noia, la luce del giorno che ferisce i miei occhi. Odio chi non mi ama, chi non fa di me il centro del suo mondo. Odio il banale ed il brutto.


::Pagine da sfogliare::

::CavaliereInesistente::
::Incatenato::
::Poesia::
::Rosencranz::




::Il Palazzo del piacere::

.::Tutto di te mi dà un piacere morboso e irrequieto; sii ciò che tu vuoi, notte nera come rossa aurora. Non ho una sola fibra del mio corpo tremante che non gridi: O diletto Belzebù, io ti adoro! ::.[C.Baudelaire]



CRedits




lunedì, 12 luglio 2004

Sola. Di nuovo.

Eppure una sensazione di tranquillità mi pervade. L'aria si è fatta più fresca. Non c'è sole che mi ferisce gli occhi, oggi. Respiro. Lui è andato, sarà un periodo vuoto ma sereno, un periodo durante il quale avrò tempo di riflettere riguardo a tutto ciò che mi è successo in pochi giorni.

Talvolta è importante un distacco. Consenti di assimilare quello che ci è accaduto fino in fondo, di assaporare i momenti passati, di riviverli con l'immaginazione.

Mi mancherà il mio angelo, eppure senza di Lui potrò fare tante cose.

Potrò comprendere.

Potrò rimpiangerlo ed apprezzarlo meglio.

Mormorato da Askira||13:18,lasciate dei commenti (10)






sabato, 10 luglio 2004

Immaginiamo un giardino, alle nove di sera. Poche luci, soffuse, la tavola in un angolo, tra piante e fiori, nessun rumore, solo qualche voce lontana. I cibi migliori, i vini più pregiati, ogni dettaglio armonico, curato. Un leggero profumo di terra e di piante, oltre quello delle candele al limone.

Immaginiamo il sapore di quei cibi, gli sguardi tra un boccone e l'altro, le sorsate di vino gelato. I discorsi, le voci basse, appena sussurrate. Mani che si sfiorano. Tiepide. Leggere. Brividi sulla pelle. Desiderio.

Immaginiamo dei piccoli dolci, composti in un piatto d'argento, a creare un disegno. Con la panna e le fragole, fragranti nel loro letto di pasta frolla. Lui ne porge uno a lei, lei schiude le labbra e ne prende un morso, socchiudendo gli occhi. Lui la guarda, gli occhi grandi e limpidi un po' turbati. Lei lo guarda a sua volta, deglutendo, non riuscendo a smettere di perdersi.

Il momento di amarsi che viene ritardato, ancora un sorso di vino, ancora un morso, un vento tiepido  lambisce la pelle, le mani si incontrano ancora. Carezze così delicate, così intense.

E poi, morire con lui.

Domani.

Mormorato da Askira||00:02,lasciate dei commenti (6)






venerdì, 09 luglio 2004

Mormorato da Askira||23:37,lasciate dei commenti






Qesta sera mi sento serena. Sono morta a me stessa e poi rinata. Questa sera sono nuova, leggera, assente, sognante. Amore, il sentimento più potente che esista. L'unico in grado di farci tornare bambini, di donarci un sorriso insensato. E, nonostante talvolta ci uccida, poi fa sì che la rinascita sia così sublime da farci dimenticare la sofferenza. 

L'amore ci rende sciocchi, infantili. L'amore rigenera e purifica.

Sono una bambina, adesso.

Sono perfetta.

Mormorato da Askira||23:29,lasciate dei commenti (2)






E' meglio un amore che ti uccide o la mancanza di qualsiasi sensazione?

Perchè non ci sono vie di mezzo.

Mormorato da Askira||13:29,lasciate dei commenti (3)






Basta. Non posso continuare a soffrire in questo modo. Neanche per lui.

Mormorato da Askira||13:24,lasciate dei commenti (5)






domenica, 04 luglio 2004

Il Vino degli Amanti
-Charles  Baudelaire

Oggi lo spazio è splendido! Senza morsi né speroni o briglie,
via, sul vino, a cavallo verso un cielo divino e incantato!

Come due angeli che tortura un rovello implacabile oh,
nel cristallo azzurro del mattino, seguire il lontano meriggio!

Mollemente cullati sull'ala del turbine cerebrale, in un
delirio parallelo,

sorella, nuotando affiancati, fuggire senza riposi né tregue
verso il paradiso dei miei sogni.















Mormorato da Askira||01:18,lasciate dei commenti (3)






sabato, 03 luglio 2004

Questa notte mi strappo l'anima dal petto e Mi Condanno.

Questa notte guarderò svanire il Mio Sogno.

Questa notte affonderò le unghie nel mio cuore e lo getterò al suolo, grondante di sangue. Poi lo schiaccerò con la suola di una scarpa.

Questa Notte Morirò a Me Stessa.

Mormorato da Askira||01:47,lasciate dei commenti (5)






venerdì, 02 luglio 2004

Caldo?

Arriva l'estate, il grande caldo e con le temperature si alza anche il numero di casi di follia, che sfocia talvolta in atti tragici ed inspiegabili. 

Si dice allora che il caldo da' alla testa, ma è fondata questa affermazione?

Psichiatri e psicologi ci dicono di sì. Leggiamo infatti in una recente notizia Ansa che il cervello, organo ricco d'acqua, soffre le temperature alte perché le temperature torride e prolungate provocano disturbi mentali anche alle persone normalmente equilibrate. Il caldo peggiora le condizioni di chi ha già gravi problemi psichiatrici. Ecco spiegato l'aumento degli incidenti stradali, dei delitti passionali e degli psicofarmaci venduti.

"Il cervello e' un organo ricco d'acqua che ha bisogno di essere ben idratato - spiega il criminologo Francesco Bruno -

la carenza di liquidi provoca problemi sia fisici che psichici."

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NEW YORK, 12 GIUGNO - Quattro stupri in meno di un'ora a Central Park, in un triste revival delle aggressioni selvaggie di una decina di anni fa, hanno segnato domenica pomeriggio la conclusione di un week-end di follia per New York, un'esplosione di violenza che la città non sperimentava da anni.


Sei morti, 59 feriti e una quarantina di aggressioni sono il bilancio di tre giorni che sembrano riemergere dal passato, dagli anni precedenti alla 'cura' anticriminalità del sindaco- sceriffo Rudolph Giuliani. Un'escalation di aggressività che forse non casualmente coincide con il primo fine settimana di caldo torrido a New York.


Se gli omicidi, avvenuti per lo più nei quartieri periferici, rappresentano purtroppo una consuetudine e rientrano nella media dei delitti (che sono in crescita, ma di gran lunga minori rispetto a dieci anni fa), sono state le aggressioni sessuali a destare allarme.










Mormorato da Askira||13:16,lasciate dei commenti (3)






Mormorato da Askira||02:55,lasciate dei commenti (4)